Dropshipping: come funziona la gestione logistica dei prodotti on line?

 

Ne avrete sicuramente già sentito parlare.

Il dropshipping consiste in un servizio utile per chiunque voglia vendere dei prodotti on line, senza però assumersi l’onere della gestione logistica (stoccaggio, imballaggio, consegna e ritiro) dei prodotti stessi.

 

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Esistente già dagli inizi del XX secolo, questo servizio ha visto nel 2017/2018 il suo momento di massimo splendore, non accennando però a perdere di interesse durante questo 2019.

Oltre ad offrire a tantissimi marketers come il sottoscritto la possibilità di vendere senza possedere un sistema di logistica, il dropshipping avvantaggia anche gli imprenditori di stampo più vecchio, dandogli la possibilità di dividere la propria azienda in diverse macro aree gestite separatamente:

  • Area vendita, che può essere affidata a privati o aziende esterne con competenze di marketing e vendita on line
  • Area digestione logistica, che può essere affidata a servizi di consegna e stoccaggio privati o gestita internamente
  • Area produzione, che può essere di proprietà o semplicemente non esistere nel caso in cui si utilizzino prodotti di altri

Il fenomeno più interessante legato al dropshipping è sicuramente quello riguardante Amazon, l’e-commerce americano che attualmente risulta essere il più performante e il più quotato al mondo.

La straordinarietà di Amazon non si limita solamente al servizio di consegna e stoccaggio prodotti impeccabile (tutti conoscono la velocità del servizio Prime) ma offre anche la possibilità di vendere prodotti all’interno del suo portale e-commerce, già realizzato,  facile da usare e che attualmente dispone di un potere di branding nettamente superiore a quello di qualsiasi altro portale e-commerce.

Questa moltitudine di vantaggi  ha convinto diverse persone in tutto il mondo ad iniziare a vendere sul portale, anche se Amazon effettivamente non offre un servizio di produzione merce che rimane quindi a carico del venditore affiliato.


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Per porre rimedio a questo inconveniente, sempre più persone hanno adottato una strategia davvero interessante: importare prodotti dalla Cina (da siti come Alibaba) e poi rivenderli sul portale Amazon nel loro territorio. Cosi facendo, in poche semplici mosse è possibile risolvere tutti i problemi relativi alla produzione, alla distribuzione ed alla vendita dei prodotti, arrivando a generare un vero e proprio guadagno degno di un’attività imprenditoriale.

Naturalmente il processo non è così immediato e semplice, in quanto per vendere sul portale di Amazon servono requisiti specifici, oltre a dover scontrarsi con una concorrenza davvero elevata.

Come fare quindi a vendere su Amazon? Ascolta il podcast per scoprirlo!

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Per approfondire l’argomento consiglio inoltre di seguire Giorgio Tavazza su Youtube, esperto di Amazon FBA Italia.

 

Gianmarco Rizzo
Digital Marketing Specialist
Appassionato di comunicazione e nuovi media, laureato in Scienze della comunicazione e attualmente studente di Digital marketing presso Digital Coach. Gestisco un mio blog (ribro.it) ed offro consulenze marketing a terze parti
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