Paranoia Airlines: Il marketing dei Ferragnez per il nuovo album di Fedez

 

Avevo già parlato di musica e marketing nell’articolo dedicato all’ultimo album del rapper Salmo, oggi però andrò ad esaminare una strategia diametralmente opposta a quella già vista, che punta ad avvicinare fin da subito il grande pubblico e che, forse anche per questo, può risultare più utile e più efficace.

Per chi non lo conoscesse, Fedez è il rapper italiano che l’anno scorso ha preso in moglie la fashion blogger più famosa d’Italia, Chiara Ferragni, con la quale ha avuto anche un figlio di nome Leone.

Il periodo di inattività musicale

Complice il matrimonio e il figlio, oltre alla presenza dell’artista in diversi programmi televisivi, il nuovo album di Fedez ha aspettato più di un anno prima di vedere la luce. E’ infatti da “Comunisti col Rolex”, realizzato insieme all’artista J-Ax nel 2017, che l’artista non produce nuovi album, sfruttando questi anni di assenza dall’industria musicale per far aumentare ancor più la sua notorietà come influencer e come imprenditore digitale.

Durante questo periodo, Fedez ha infatti continuato a lavorare nell’industria dello spettacolo, dedicandosi però in maggior misura alle sue due nuove priorità: sua moglie e suo figlio. Questo anno di blocco musicale sarà probabilmente servito al rapper anche per pensare alla strategia di marketing per il lancio del suo nuovo album, Paranoia Airlines, in uscita il 25/01/2019 .

La Paranoia Airlines Strategy

Simile alla scelta di Salmo per l’album Playlist, anche la strategia di Fedez è composta da diverse fasi, ma risulta diametralmente opposta all’altra per quanto riguarda il contenuto. Quello di Fedez ha l’obiettivo di attirare l’attenzione di un pubblico più mansueto, leggero e musicalmente meno impegnato di quello votato a Salmo, artista sicuramente più difficile da comprendere per i testi e per le produzioni. Più tenue nei modi e nei suoni, legato ai classici valori familiari, il contenuto veicolato da Fedez punta invece già da subito ad arrivare ad un bacino di utenza ben preciso.

ll primo singolo che anticipa l’uscita dell’album è infatti “Prima di ogni cosa”, canzone scritta per il figlio Leone, che mostra il lato più adulto ed emotivo dell’artista diventato padre. Questo messaggio è utile  per arrivare a praticamente qualsiasi neofamiglia simile, budget a parte, a quella dei Ferragnez.  Il singolo in questione non ha ricevuto da subito un numero di ascolti cosi esorbitante, ma è stato in seguito scelto da Samsung (di cui Fedez è sponsor ufficiale) come colonna sonora per la sua pubblicità di natale. Possiamo quindi notare come, ancor prima dell’uscita dell’album, il rapper milanese stesse già iniziando a ricevere introiti dalle canzoni in esso contenute.

 

 

Dopo la realizzazione e la sponsorizzazione di questo brano, Fedez decide di spostare l’attenzione su un altro target di persone.

Il secondo singolo che anticipa l’uscita dell’album può essere interpretato come un tentativo da parte del rapper di riavvicinarsi alla scena rap italiana. Il pezzo infatti presenta non uno ma ben 2 featuring. I featuring sono attualmente lo strumento più utilizzato dai musicisti per attirare l’attenzione degli ascoltatori su uno specifico brano. Tentando di avvicinare al brano anche i fan dell’artista che compare come featuring, si prova ad espandere il target di utenza a cui il brano in questione può arrivare. Ma il gioco non finisce qui: per scoprire i feat e per ascoltare il singolo prima dell’uscita dell’album, gli ascoltatori dovranno iniziare a preacquistare un numero di copie specifico dell’album. Per tenere il conteggio di questo countdown, Fedez sfrutta al meglio le nuove tecnologie fornite da Instagram, come del resto ha sempre fatto dal matrimonio con Chiara in poi, condividendo stories che mostravano l’andamento degli acquisti e la percentuale di vendite mancanti all’obiettivo.

A questo punto ritengo sia doveroso aggiungere un approfondimento all’articolo. La maggior parte delle sponsorizzazioni ricevute dall’ultimo album di Fedez sono state effettuate prevalentemente dagli account Instagram dell’artista e di sua moglie. Con 6 milioni di utenti lui e 15 Chiara, probabilmente questa è stata la miglior fonte per generare interesse e traffico dati intorno al prodotto, il tutto eseguito praticamente a costo zero. Oltre ai loro profili social, sono stati utilizzati come mezzi di sponsorizzazione  anche le classiche gigantografie dell’album esposte in diverse zone di Milano, insieme alle interviste eseguite dall’artista in radio e un’inserzione speciale che lo vede protagonista su Vanity Fair.

La strategia off line

Oltre alla parte digitale e social, Fedez decide di mettersi in gioco anche con una strategia più materiale e concreta. Al pre acquisto dell’album infatti, l’artista unisce alla copia fisica del disco anche diversi regali, tra cui un vero e proprio gratta e vinci per tutti i fan che avevano preordinato il disco nei negozi fisici. Questo gratta e vinci offre la possibilità di ottenere dei biglietti per un concerto dell’artista o addirittura un invito a cena con l’artista e sua moglie. Inoltre, chiunque acquisti il suo album o si presenti nei negozi selezionati con lo scontrino di acquisto, il giorno dell’uscita del disco riceverà in regalo dai Ferragnez (direttamente o indirettamente) un capo del merchandising creato appositamente per l’album. I capi sono in tiratura limitata e sono stati realizzati da Diesel in collaborazione con Fedez e sua moglie.

Come chiusura della strategia di marketing, qualche giorno prima dell’uscita ufficiale dell’album, Fedez ha regalato la possibilità ad alcuni suoi fan di partecipare ad un piccolo viaggio aereo per ascoltare in anteprima il suo nuovo album. Per fare questo l’artista ha noleggiato un vero e proprio aereo da viaggio, come del resto fece anche il rapper americano Travis Scott con l’uscita del suo ultimo lavoro “Astroworld”


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Un’opinione personale sul successo di Fedez

Stando a quanto descritto qui sopra, la mia opinione a riguardo è un elogio alla capacità dell’artista di riuscire sempre a creare audience e scalpore intorno alla sua persona. A prescindere dalla sua musica, Fedez è infatti diventato un vero e proprio personaggio dello spettacolo, portando le sue produzioni (musicali e non) a riscuotere un enorme successo tra il grande pubblico. L’unico rischio che sta dietro a questa considerazione, per quanto riguarda il futuro del rapper, è stata a mio avviso già avanzata dal sito internet Rapburger nel 2014, che criticò pesantemente l’artista per aver “«fatto coincidere la data di uscita del suo album con una massiccia campagna promozionale della sua figura dove la musica occupa un ruolo abbastanza irrilevante».

 

Gianmarco Rizzo
Digital Marketing Specialist
Appassionato di comunicazione e nuovi media, laureato in Scienze della comunicazione e attualmente studente di Digital marketing presso Digital Coach. Gestisco un mio blog (ribro.it) ed offro consulenze marketing a terze parti
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