Netflix Italia: la scelta multipla porta il profilo Instagram nel ridicolo

 

Recentemente Netflix ha lanciato  il film intitolato “Black Mirror: Bandersnatch” un lungometraggio a scelta multipla che segue l’arco narrativo della serie tv “Black Mirror”, anch’essa prodotta e diffusa da Netflix qualche anno fa.

Il concetto della serie “Black Mirror”  si basa sull’idea che le nuove tecnologie, sempre più presenti nella vita delle persone, un giorno possano diventare un problema ingestibile che porterà l’umanità alla distruzione emotiva, fisica e psicologica.Dalla dipendenza alla depressione, la serie ripercorre situazioni e stati d’animo sgradevoli, causati o ampliati dall’evoluzione tecnologica.

Black Mirror: Bundersnatch

Per quanto riguarda il lungometraggio a scelta multipla, l’ultimo film della serie “Black Mirror: Bandersnatch” dispone di una caratteristica abbastanza originale, che accosta alla classica visione “passiva” dei film,  la possibilità di interagire con il  protagonista del film stesso. Seguendo lo stile psicologico-digitale di Black Mirror, lo spettatore potrà quindi “manipolare” il protagonista della serie, un povero creatore di videogiochi, che prenderà delle decisioni fondamentali per lo svolgimento del film, decise dallo spettatore. La trama potrà quindi modificare da giocatore a giocatore man mano che il film avanza, creando finali multipli che appariranno in base alle scelte fatte in precedenza.

Grazie alle oltre 5 ore di scene registrate che si condensano in un film da circa 1 ora e mezza, Black Mirror: Bandersnatch ha rivisitato un format che prima riusciva a funzionare efficacemente solo su altre piattaforme, una tra queste può essere ad esempio quella dei videogiochi.  Il titolo uscito come esclusiva per la prima volta su Playstation 3, Heavy Rainsegue le stesse dinamiche interattive del film Netflix, sfruttando però una console per poter essere giocato. Inoltre, Pur disponendo di una trama a mio avviso più profonda e complessa, Heavy Rain è stato realizzato interamente in formato digitale, senza dei veri attori,  a differenza di Black Mirror: Bandersnatch che possiamo definire un vero e proprio Film recitato.

Il tributo di Netflix Italia

Spesso però un grande successo porta con se qualche rischio, come può essere quello di venire riproposto talmente tante volte da stancare anche un utente che si ritiene fan della serie come me: è questo il risultato donatomi da Netflix Ita, profilo Instagram dedicato alla parte nostrana del servizio di intrattenimento, che il 16/01/2019 ha condiviso una serie di stories imitando la possibilità di scelta multipla del film. Provando a stupire nuovamente gli utenti (in passato ho apprezzato la gestione dei social di Netflix Ita), il profilo Instagram Netflix Ita ha proposto un’imitazione del formato a scelta multipla, ormai già visto in moltissime piattaforme tra cui anche Instagram stesso. Utilizzando i sondaggi che offre il social è stata data ai follower del profilo la possibilità di determinare le scelte di un attore all’interno dei 30 secondi messi a disposizione dal social. Il fallimento di questo progetto è stato a mio avviso disastroso.


Articolo interessante?

Iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre aggiornato!

 
 
 
 

“Black Game” è il nome di questa trovata pubblicitaria che Netflix Italia ha messo a disposizione dei suoi follower: questo “gioco virtuale” consiste nell’obbligare un povero attore ad effettuare delle scelte tra variabili immensamente stupide. Scelte sul vestiario da indossare la mattina, su che cibo strano o piccante mangiare, se tirare torte in faccia ad altri attori o rompere bottiglie, cosi inizia la versione interattiva di quello che definirei un cinepanettone di serie b.  Considerando gli oltre un milione di follower che la pagina possiede e il nome che si porta sulle spalle, si può inoltre supporre che per la realizzazione del progetto sia stato stanziato anche un buon budget.

Analizzando anche tutte le altre pagine Instagram dei vari stati in cui Netflix è disponibile, non c’è traccia di alcun contenuto di questo tipo, come non sembra esserci traccia di direttive date dalla casa madre su un’ipotetica “strategia di marketing” per generare traffico dati intorno alla pagina, facendo quindi risultare ovvio che questa decisione sia stata presa direttamente dai gestori della pagina Instagram Netflix Ita.

Veniamo ora all’analisi del contenuto: Le stories di questo arco narrativo iniziano con una voce narrante dal volto censurato che spiega in cosa consisterà questo “gioco social”, scelta iniziale a mio avviso interessante dal punto di vista grafico, visto che effettivamente ha attirato la mia attenzione. Ma già dalle stories seguenti si può notare come l’idea vada subito in frantumi: il protagonista pilotato dovrà effettuare azioni ridicole come quelle illustrate sopra, alle quali poi verrà aggiunta una intervista a radio 105  culminando con una story finale dove l’attore protagonista mangerà del cibo dalla pancia nuda di un personaggio a me sconosciuto. Gli speaker di questa emittente radiofonica saranno forse gli unici in questa storia ad uscirne con un po’ di dignità, quella dignità tipica delle persone che ridono guardando un idiota che fa cose da idiota.

 

netflix ita

 

Alle ore 16.00, decido di interrompere definitivamente la visione delle stories condivise da netflix italia, tolgo il follow dalla pagina e spero in una probabile presa di coscienza da parte degli editori di quest’ultima. la polenta con lo zola, mangiata direttamente  dal petto villoso di un uomo è stata davvero la mia “storia che ha fatto traboccare il vaso”.

Go home Netflix Italia, you are drunk.

 

Gianmarco Rizzo
Digital Marketing Specialist
Appassionato di comunicazione e nuovi media, laureato in Scienze della comunicazione e attualmente studente di Digital marketing presso Digital Coach. Gestisco un mio blog (ribro.it) ed offro consulenze marketing a terze parti
Gianmarco Rizzo on FacebookGianmarco Rizzo on Linkedin

2 thoughts on “Netflix Italia: la scelta multipla porta il profilo Instagram nel ridicolo”

    • Diciamo che l’argomento trattato non si presta alla massima serietà se ci si vuole scrivere qualcosa a riguardo. Una critica più costruttiva sarebbe comunque assai gradita, così da evitare di commettere gli stessi errori anche in futuro!

Leave a Comment

Iscriviti alla newsletter!

entra a far parte della community di Ribro.it! Non inviamo più di due mail a settimana :)

Iscriviti!

Continuando la navigazione sul sito, accetti l'utilizzo dei cookies altre informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close